Bastano poche note e, improvvisamente, tornano alla mente le discoteche, i pomeriggi davanti a Festivalbar, le compilation dance ascoltate fino a consumare il CD e quelle estati degli anni ’90 in cui sembrava impossibile restare fermi.
Tra i protagonisti di quella stagione c’erano i Ti.Pi.Cal., uno dei gruppi più rappresentativi della dance italiana degli anni Novanta. Un nome che oggi può sembrare quasi misterioso, ma che per chi viveva quegli anni è indissolubilmente legato soprattutto a due canzoni: “Round and Around” e, soprattutto, “The Colour Inside”.
Tre DJ siciliani dietro il nome Ti.Pi.Cal.
La storia dei Ti.Pi.Cal. comincia in Sicilia nel 1993. Il progetto nasce dall’incontro di tre DJ e produttori: Daniele Tignino, Riccardo Piparo e Vincenzo Callea.
Il nome del gruppo è costruito proprio sulle iniziali dei loro cognomi: TIgnino, PIparo e CALlea.
Il loro progetto si inserisce perfettamente nella grande esplosione dell’Eurodance italiana dei primi anni Novanta. In quel periodo l’Italia era diventata una vera fabbrica di successi dance, capaci di uscire dalle discoteche e arrivare direttamente nelle classifiche, nelle radio e nei programmi televisivi.
I Ti.Pi.Cal. non erano semplicemente interpreti: erano soprattutto produttori e musicisti capaci di costruire brani con melodie immediate, ritmi elettronici e quel particolare sound che avrebbe caratterizzato la dance europea degli anni ’90.
“Round and Around”: il primo grande successo
Il primo vero salto di popolarità arriva con “Round and Around”.
Il brano, pubblicato nel 1995, diventa uno dei pezzi simbolo del momento dance italiano e arriva fino al primo posto della classifica italiana.
Era la classica canzone perfetta per quegli anni: una base elettronica potente, una melodia riconoscibile dopo pochi secondi e quel ritornello che sembrava fatto apposta per essere cantato e ballato in discoteca.
Ma il meglio doveva ancora arrivare.
1995: arriva “The Colour Inside”
Se c’è una canzone che ha trasformato i Ti.Pi.Cal. in un nome storico della dance italiana, quella è “The Colour Inside”. Pubblicata nel 1995, la canzone vede la partecipazione vocale di Josh Colow e diventa rapidamente un tormentone.
Il successo è enorme: “The Colour Inside” raggiunge il primo posto della classifica italiana e rimane in vetta per dieci settimane consecutive, dal 1º luglio al 2 settembre 1995. Alla fine dell’anno risulta il secondo singolo più venduto in Italia, alle spalle di “Boombastic” di Shaggy.
E soprattutto diventa una delle colonne sonore dell’estate del 1995.
Pensate all’Italia di quell’estate: stabilimenti balneari, radio, discoteche, juke-box, Festivalbar e televisione. Ovunque sembrava esserci quel ritornello.
Il brano rappresentava perfettamente l’epoca in cui la dance non era più soltanto musica da discoteca, ma era diventata una parte fondamentale della cultura popolare.
I Ti.Pi.Cal. al Festivalbar
Per chi è cresciuto negli anni ’90, c’è poi un’altra associazione inevitabile: Festivalbar.
Nel 1995 i Ti.Pi.Cal. arrivano sul palco della manifestazione con “The Colour Inside”, contribuendo a trasformare quella canzone in uno dei tormentoni dell’estate.
Era il periodo d’oro della televisione musicale italiana. Bastava una presenza a Festivalbar, una copertina su una rivista o un passaggio frequente in radio per trasformare un brano dance in un fenomeno nazionale.
E “The Colour Inside” aveva tutte le caratteristiche per riuscirci.
“Colourful”: l’album del successo
Nel 1996 arriva “Colourful”, il primo album dei Ti.Pi.Cal., che raccoglie il successo ottenuto dal gruppo e amplia il loro repertorio. Nel frattempo arrivano altri singoli come “It Hurts”, “I Would Like” e “Why Me?”.
Non tutti raggiungono l’impatto di “The Colour Inside”, ma confermano la capacità del trio di muoversi all’interno della scena dance internazionale.
Sempre nel 1996 i tre musicisti sperimentano anche un progetto parallelo utilizzando lo pseudonimo Kasto, con il singolo “Gimme Love”.
Kimara Lawson e la seconda fase
Nel 1997 entra nel progetto la cantante Kimara Lawson.
Con lei arrivano brani come “Hidden Passion” e “Live For Today”, mentre il gruppo continua a pubblicare nuova musica e a seguire l’evoluzione della dance di quegli anni.
Il sound sta cambiando. La dance della seconda metà degli anni ’90 è diversa da quella esplosa qualche anno prima: cambiano le produzioni, i suoni, le mode e anche il modo di vivere la musica nei club.
I Ti.Pi.Cal. continuano comunque a essere presenti con brani come “Follow Your Heart” nel 1998 e “Music Is My Life” nel 1999.
Poi arriva lo scioglimento
Nel 1999 il gruppo si ferma e i componenti iniziano a dedicarsi ai propri progetti.
È una storia abbastanza comune nella dance anni ’90: molti progetti nascevano dalla collaborazione tra produttori, DJ e cantanti e potevano cambiare formazione rapidamente oppure interrompersi quando arrivava il momento di seguire nuove strade.
Ma i Ti.Pi.Cal. non erano destinati a sparire definitivamente.
Il ritorno
Nel 2001 il trio torna a lavorare insieme con Josh Colow per “Is This The Love”.
Nel 2006 arriva “What I Like”, mentre nel 2011 il gruppo torna nuovamente alla ribalta con “Stars”, realizzato ancora una volta insieme a Josh Colow. Il brano anticipa l’album omonimo.
Negli anni successivi arrivano anche nuovi singoli, tra cui “Where Is The World”, “Could Be You” e “Tomorrow”.
Ma è inevitabile che, quando si parla dei Ti.Pi.Cal., il pensiero torni sempre lì.
A quel ritmo.
A quella voce.
A quell’estate del 1995.
A “The Colour Inside”.
La cosa interessante è che i Ti.Pi.Cal. rappresentano perfettamente una caratteristica della dance italiana degli anni ’90: la capacità di trasformare produzioni nate per il mondo dei club in veri e propri fenomeni pop.
Il loro successo non si limitò a un singolo brano. “Round and Around” e “The Colour Inside” arrivarono al vertice delle classifiche italiane, mentre il gruppo continuò a produrre musica e remix per tutta la seconda metà del decennio.
E oggi basta mettere una di quelle canzoni per riportare immediatamente indietro nel tempo.
Perché la grande forza della dance anni ’90 era proprio questa: non aveva bisogno di spiegazioni.
Partiva la base.
Si accendevano le luci.
E tutti sapevano cosa fare.
I successi dei Ti.Pi.Cal. da riascoltare
Se volete fare un vero viaggio nella loro storia, questa è una buona playlist di partenza:
- Round and Around – 1995
- The Colour Inside – 1995
- It Hurts – 1996
- I Would Like – 1996
- Why Me? – 1996
- Hidden Passion – 1997
- Live For Today – 1997
- Follow Your Heart – 1998
- Music Is My Life – 1999
- Is This The Love – 2001
- What I Like – 2006
- Stars – 2011


