Home Serie Tv “La Notte dell’Uomo Ragno”: la grande maratona sugli 883 sbarca a Pavia

“La Notte dell’Uomo Ragno”: la grande maratona sugli 883 sbarca a Pavia

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È in arrivo l’evento più atteso dell’autunno per tutta Pavia: sabato 13 settembre, l’Area Vul nel cuore del Parco del Ticino si illuminerà con la prima edizione de La Notte dell’Uomo Ragno, una serata-evento gratuita (su prenotazione) che celebra la fortunata serie Sky Original Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883, nella quale la stessa città appare come protagonista.

Un palcoscenico tra cinema, musica e natura
Le celebrazioni prenderanno il via già nel pomeriggio del 13 settembre con tre concerti acustici in altrettanti luoghi simbolici del centro storico:

  • Versus Duo al Castello Visconteo (17:00–18:00)

  • Ehila Collective in Piazza Petrarca (18:00–19:00)

  • Mind the Gap in Piazza della Vittoria (19:00–20:00)

Dalle 20:00, nell’Area Vul, l’atmosfera si farà più festosa con il dj set di Andrea Ganci, seguito da una food court sotto le stelle, dove si potranno gustare panini, pizze, fritti, taglieri, vini, birre artigianali e cocktail, fino alla colazione all’alba.

Maratona sotto le stelle
Alle 21:30 avrà inizio la proiezione integrale della serie: una vera e propria maratona notturna lunga quasi sette ore, sotto un cielo spettacolare. Il maxi-schermo, posto tra il ponte Coperto e il Ponte delle Libertà, offrirà un’esperienza unica immersa nella natura del Ticino.

Un progetto sostenuto da molte anime pavesi
L’evento, promosso dal TiCinema Film Festival con il patrocinio del Comune di Pavia e la collaborazione con la Camera di Commercio e Sky, nasce con l’obiettivo di valorizzare il legame tra la serie – che ha avuto enorme successo televisivo – e la città che l’ha ispirata.

Un po’ di polemica (e qualche critica)
Non sono mancate le discussioni in Comune: l’amministrazione ha stanziato 30.000 € per l’organizzazione dell’evento, suscitando la reazione dell’opposizione che avrebbe preferito destinare fondi anche ad altri artisti locali o nazionali come Ron o Drupi.

Spinta verso il futuro… tra natura e cultura
Il parco del Ticino, già al centro delle cronache per lo stato di degrado post-Ferragosto, viene riproposto come location d’eccellenza per questo evento culturale: un’occasione per riqualificarlo e farlo riscoprire dai cittadini.

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