Mai Dire Gol, programma cult degli anni 90 che ha rivoluzionato la comicità televisiva in Italia. Tanti i personaggi mitici lanciati dalla Gialappa’s Band, ecco una carrellata di quelli più rappresentativi.
Felice Caccamo
interpretato da Teo Teocoli, è uno dei personaggi più celebri di Mai Dire Gol. Ispirato al grande Luigi Necco di 90esimo Minuto, è un giornalista sportivo napoletano di Calzone Vesuviano, direttore del giornale ‘O Vicolo. Spaparanzato su una sedia con la sua giacca carta zucchero, gli occhialoni anni ’70, i capelli rossicci e la cravatta croma key con le immagini di Napoli, Caccamo è famoso per il tifo sfegatato per il Napoli e la passione per la frittura di mare globale, nonché per il tormentone “Gira la palla, gira la palla, gira la palla, falla gira’, uè!”.
Gianduia Vettorello
giornalista torinese, impersonato sempre da Teo Teocoli agli albori di Mai Dire Gol. Parla con un marcato accento torinese e ha un naso prominente. Indossa un completo demodé a quadretti, con un grosso papillon giallo o una buffa cravatta. La sua pettinatura da paggetto e il ruolo di vicedirettore della Marrone lo rendono un personaggio esilarante e indimenticabile.
Peo Pericoli
Ereditato dal programma Emilio (1989), Peo Pericoli è un accanito tifoso milanista dal nome assonante con quello di Teo Teocoli. Indossa una giacca a quadrettoni neri e verdi e un basco rosso, con sopracciglia foltissime e voce rauca e sguaiata. Appare come conduttore di Mai Dire Gol nel 1992 ed è ricordato per la foga da ultrà e le esilaranti cronache sportive sempre molto “partigiane”.
Ermes Rubagotti
interpretato da Gene Gnocchi, è una parodia del cronista sportivo che racconta le partite dal campo di Bergamo. Caratterizzato da guance rosse e un’espressione stralunata, Rubagotti è sempre un po’ alticcio. L’intercalare “Pota” e il comportamento stravagante lo hanno scolpito nella mente dei fan storici del programma.
I bulgari/i mimi e Natolia
Il trio comico di Aldo, Giovanni e Giacomo con Marina Massironi ha dato il meglio con lo sketch dei Bulgari. Tamir, Tamòr e Tamàr sono funamboli fallimentari, con Natolia che commenta impassibile le loro improbabili performance: “Brrrrr… rabbrividiamo!”. Questa parodia ha conquistato subito il pubblico, così come – sempre nel filone dell’Est – i mimi cecoslovacchi Gomar, Otar e… Guido, commentati dalla “traduttrice” Marina, che si esibiscono in mosse stereotipate e imbranate.
Nico e i sardi
Giovanni Storti, porta in scena gli stereotipi sulla Sardegna con folle umorismo. Nico, diminutivo di Salvatore, esplora la lingua dell’isola tra confusione e comicità. Le sue interazioni esilaranti con i membri della Gialappa’s lo hanno reso uno dei personaggi più amati di Mai Dire Gol.
Bimbo Gigi
Qui è Giacomo Poretti a emergere, nella parodia del bambino di uno spot pubblicitario. Esagerato e viziato, bimbo Gigi è ricco e non comprende perché suo padre assuma tante belle ragazze come cameriere e babysitter. Il personaggio, con la sua presentazione “Ciao amici, io mi chiamo Gigi!” era uno dei più amati dal pubblico di Mai Dire Gol.
Tafazzi
Ancora Giacomo veste i panni di Tafazzi, personaggio talmente emblematico che la Treccani dal 2008 cita il neologismo “tafazzismo” nell’uso comune: celebre per il sospensorio bianco e il gesto di colpirsi ripetutamente le parti basse con una bottiglia di plastica vuota, ricorda un certo italico autolesionismo… Originato da una gag con Hulk Hogan (Teo Teocoli), Tafazzi è diventato un’icona comica grazie alle sue buffonate fisiche.
Johnny Glamour
Johnny Glamour, interpretato da Giovanni Storti, è il re dei disc-jockey. Con la sua giacca rosa, il codino alla Fiorello, i tic e la balbuzie, Johnny Glamour è noto per le esibizioni kitsch e il nonsense. Ha saputo tenere testa ai mega-ospiti di Mai Dire Gol, da Piero Pelù a Marco Pantani a Paola Turci, con il suo stile unico e le battute surreali. Perché la festa scatta sempre quando c’è F-f-f-f-f… Johnny Glamour!
Gli svizzeri
Le disavventure di Aldo Giovanni e Giacomo nel Canton Ticino sono famose ben oltre i confini della trasmissione. I tre interpretavano il signor Rezzonico, il poliziotto Hüber e lo stilista Fausto Gervasoni. Ogni puntata vedeva l’invidioso Gervasoni tentare di attentare alla vita del vicino Rezzonico, salvato per puro caso dal solerte poliziotto Hüber, che però causava sempre altri danni. Parodiavano anche la trasmissione Ultimo minuto, condotta ai tempi da un giovane Mannoni. Le memorabili clip degli Svizzeri, con il loro mix di comicità e parodia, hanno reso questi personaggi indimenticabili.
Epifanio
È stato uno dei primi personaggi TV di Antonio Albanese. Fidanzato con Valeriana – la sua rasserenante piantina di valeriana – e sempre intento a dedicarle canzoni, Epifanio è un animo timido e gentile. Albanese ha voluto portare con sé l’amatissimo primo personaggio creato da lui anche nel film Uomo d’acqua dolce, del 1997.
Olmo & Vanette
Fabio De Luigi, nei panni del cantante rubacuori Olmo, ha raggiunto un tale successo che i suoi brani, nati per il programma anche in collaborazione con altri personaggi, come Paola Cortellesi (Vanette), sono diventati iconici. Le hit come Dimmi cosa pensi di me…, C’è simpatia e Fiore bugiardo vennero incluse nell’album Olmo & Friends (#3 in classifica nel 2002), il cui ricavato andò a Emergency.
Sharon & la bambola Magica Trippy
Sharon, interpretata da Paola Cortellesi, è una speaker alle prese con i jingle per la bambola Magica Trippy. Sharon affronta umiliazioni e ingiustizie iperboliche: nonostante riesca a soddisfare anche le richieste più strampalate e sappia forzare in metrica frasi chilometriche, viene comunque sminuita e maltrattata, toccando apici tragicomici.
Pravettoni
Carcarlo Pravettoni, interpretato da Paolo Hendel, è un industriale senza scrupoli, il cui successo porta sempre “la lira a impennarsi”. Ispirato a Silvio Berlusconi, Pravettoni è un manager senza scrupoli, le cui idee generano milioni di lire ma anche enormi problemi, cui poi penserà… qualcun altro!
Conte Uguccione
Uguccione Alarico Tancredi Amedeo Orpello degli Orpelli, meglio conosciuto come Conte Uguccione, è un nobile nullafacente con una passione per le donne e la Fiorentina. Interpretato da Bebo Storti, il Conte Uguccione vanta una passione insana per Gabriel Omar Batistuta e ostenta una improbabile e plurima vita amorosa con dive famose e donne delle squadre avversarie.
Mago Oronzo
Mago Oronzo, interpretato da Raul Cremona, è un illusionista inusuale con un look a dir poco grezzo: canottiera sporca, anelli, coppola, crocefisso e stuzzicadenti. “Con la sola imposizione delle mani”, Oronzo ha creato illusioni comiche spassose, diventando uno dei personaggi più riconoscibili di Mai dire Gol.


