That ’90s Show è lo spin-off/sequel/revival di That ’70s Show, la sitcom di MTV che ebbe successonegli anni ’90 e ora prova a riportare in tv la comedy vecchio stampo, riuscendoci solamente in parte.
That ’90s Show riprende stilemi e plot di base di That ’70s Show: un gruppo di ragazzi cerca di capire il proprio posto nel mondo mentre passano del tempo insieme nella taverna dei nonni della protagonista. In That ’70s Show accadeva lo stesso con i genitori del protagonista, e questo semplicemente perché c’è stato un salto generazionale.
Sono passati vent’anni e ora Eric (Topher Grace) e Donna (Laura Prepon) sono i genitori di Leia (sì, proprio il nome della principessa di Star Wars, interpretata dall’esordiente Callie Haverda). La coppia decide di farle passare l’estate dai nonni, Kitty (Debra Jo Rupp, che era già tornata nel mondo delle sitcom in WandaVision) e Red (Kurtwood Smith).
La serie sequel si incentra proprio su quest’estate che le farà scoprire molte cose tipiche dell’adolescenza: gli amici, il primo amore, le prime domande esistenziali sulla vita, e così via. La sitcom, girata con pubblico dal vivo proprio come la serie madre, riprende quindi le caratteristiche della comedy multicamera con pochi ambienti e quattro telecamere fisse.
In aggiunta l’aspetto peculiare che aveva caratterizzato That ’70s Show, ovvero la telecamera messa nel mezzo con i protagonisti in cerchio che girava a 360° per mostrare commenti e aneddoti sulla loro vita, soprattutto mentre erano su di giri per le canne che si erano fumati nella taverna.
Tematiche come il femminismo e quella LGBT non risultano quindi fuori luogo ma sicuramente forse un po’ avanti coi tempi per come se ne parla nello show, ovvero con la consapevolezza degli anni 2010 e 2020.




