Home TV Quando i creatori di South Park andarono agli Oscar col viaggio psichedelico

Quando i creatori di South Park andarono agli Oscar col viaggio psichedelico

0

Nel 2000, in occasione della candidatura all’Oscar per la canzone Blame Canada, tratta dal loro film South Park: Bigger, Longer & Uncut, i creativi Trey Parker e Matt Stone decisero di “andare, ma non andare” alla cerimonia più illustre di Hollywood — e per farlo, adottarono una strategia che solo loro avrebbero potuto concepire.

Il piano folle

In un gesto degno dell’estetica punk-rock che li caracteriza, i due non optarono per costumi da paperi giganti — troppo appariscenti, rischiavano di essere bloccati all’ingresso. Scelsero invece di vestirsi come tutte le attrici presenti: Parker sfoggiò una ricostruzione della celebre Versace indossata da Jennifer Lopez ai Grammy del 2000, mentre Stone si vestì in un abito rosa ispirato al modello Ralph Lauren indossato da Gwyneth Paltrow agli Oscar del 1999.

Lo “strano stato mentale”

Per rendere ancora più assurdo il tutto, i due ingerirono sugar cubes imbevuti di LSD poco prima di entrare sul red carpet. A quanto raccontano loro stessi, l’intento era chiaro: “andare, ma non andare”. Un’idea che mescolava ribellione, teatralità e una sfida diretta alle convenzioni di Hollywood.

“È una serata magica”

Tutto, ma proprio tutto, era coperto da una frase: qualunque domanda sul perché fossero vestiti così o su cosa stesse succedendo, avrebbero risposto con un’unica battuta: “It’s a magical night tonight” — “È una notte magica”.

La realtà colpisce

Il viaggio psichedelico terminò (inevitabilmente) a metà cerimonia, mentre stavano scendendo dalla trip: bastò poco per rendersi conto che la serata era lungi dall’essere magica. Peggio ancora, persero l’Oscar – che andò a Phil Collins per “You’ll Be in My Heart” dal film Tarzan. A una domanda sul fatto che fosse ancora una “notte magica”, Parker replicò con disillusione: “It doesn’t matter because losing just makes it horrible. It’s terrible to lose to Phil Collins especially.”

Reazioni tra il serio e il tragicomico

Non tutti apprezzarono il loro stratagemma: Michael Caine, per esempio, fu incuriosito ed entusiasta del loro gesto. Altri, come Gloria Estefan, non rimasero entusiasti come Parker & Stone forse speravano.

Un episodio epico nella storia dei red carpet, una combinazione di provocazione, ironia e uno stato mentale decisamente alternativo. Una performance in drammatica drag attire, sotto LSD, capace di restare impressa nell’immaginario collettivo come una delle follie più iconiche del mondo dello spettacolo.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome

Exit mobile version