Brenda e Dylan. Dylan e Brenda.
Due destini che si uniscono, parafrasando un vecchio pezzone dei Tiromancino. Del resto, come potrebbe essere altrimenti? “Beverly Hills 90210” ha rappresentato uno dei telefilm più iconici degli anni Novanta e le vicende di Brenda Walsh e Dylan McKay hanno appassionato milioni di telespettatori in tutto il globo terrestre.
Un paio di mesi fa, Shannen Doherty – colei che interpretava il personaggio di Brenda – è volata in cielo. La malattia contro cui stava combattendo da tempo non ne ha voluto sapere del suo volto angelico e di quel sorriso malinconico che tagliava a fette lo schermo.
Con la sua scomparsa è stato messo un sigillo definitivo a un bel pezzo di anni Novanta. Non solo di “Beverly Hills”. Alzi la mano, infatti, chi non simpatizzava bonariamente per la piccola sorella Walsh all’interno della suddetta serie televisiva americana. Altro che Kelly Taylor (nemica-amica-rivale della Nostra).
Brenda era Brenda. E la sua storia d’amore con Dylan era riuscita ad appassionare pure coloro che abitualmente erano alquanto refrattari a trame romantiche e intrecci amorosi. Luke Perry, l’attore bello e dannato che interpretava Dylan, se ne era andato in un giorno di marzo del 2019, a causa di un grave ictus ischemico.
E già allora, per i numerosi fan dell’iconico telefilm, il cuore si era stretto in gola. Due destini che si uniscono, dicevamo. Dopotutto, Brenda e Dylan hanno rappresentato la fugacità degli anni Novanta. Un decennio ben diverso dagli Ottanta, ma con la stessa magia di fondo. Meno colorato, probabilmente, poiché rassegnato alla vacuità ancestrale di tutto quello che sarebbe arrivato dopo.
Pensateci: guardare “Beverly Hills” era un po’ come avere l’America a portata di mano. Dal “Peach Pit” del mitico Nat (Joe E. Tata) alla villa della famiglia Walsh, sentirsi parte degli States e di quel microcosmo così ovattato, ci faceva stare bene.
Era un appuntamento fisso. Come il “Festivalbar” e i palloncini d’acqua quando finiva la scuola. La dipartita dei due protagonisti assoluti di “Beverly Hills” ci ha messo di fronte alla tirannia del tempo, sbattendoci in faccia la cruda realtà: siamo passeggeri di una navicella impazzita.
Epperò, nulla potrà mai scalfire il ricordo di quelle serate meravigliose, quando ci si riuniva con gli amici per “tifare” Brenda o Kelly. Chi scrive, non ha mai avuto dubbi al riguardo. Quel sorriso, il sorriso di Shannen Doherty, era come una canzone dei REM. Bello e raro.




