I MacCallister vogliono passare il Natale in Florida: in ritardo come al solito, imbarcano il figlio Kevin (Macaulay Culkin) sul volo sbagliato.
Il ragazzino finisce così a New York dove si imbatte negli stessi ladri (Daniel Stern e Joe Pesci) che aveva umiliato nel capitolo precedente.
Dopo il successo del primo film, Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York non fa che ripetere pedissequamente la formula precedente, perdendo però la spontaneità del primo capitolo.
I momenti divertenti non mancano ma tutto è una replica di quello che si è già visto nel primo film. A salvarsi sono i personaggi di contorno: l’inquietante donna dei piccioni (Brenda Fricker), comunque ricalcata sul vecchio Marley (Roberts Blossom) del primo episodio, e un esilarante Tim Curry nei panni del compassato portiere d’albergo.
Che farà il protagonista tutto solo a New York ? Se ritrova la carta de credito del papà e decide de alloggià ar Plaza. Così dentro quella stanza ne succedono di ogni: pay per view a stecca, pizze, escort ogni ora e neve, tanta neve.
A New York ritornano anche i due rapinatori del primo film che vogliono rapinare un negozio di giocattoli, Kevin, amico del proprietario fermerà ancora una volta la banda bassotti.




