Negli anni ’90, prima dell’era degli smartphone e dei social network, i pomeriggi dei bambini italiani erano spesso accompagnati da programmi televisivi pensati per loro.
Tra i più amati, spicca “Solletico”, trasmesso su Rai 1 dal 1994 al 1997. Questo show rappresenta un simbolo della TV per ragazzi di quel periodo, capace di coniugare intrattenimento, giochi, cartoni animati e comicità in un mix vincente.
“Solletico” nasce come programma pomeridiano destinato ai più giovani. Ideato da Giancarlo Magalli e diretto da Barbara Bacci, il programma si inserisce nella tradizione della Rai di offrire contenuti educativi e divertenti per i bambini, con uno stile però più vivace e moderno rispetto al passato.
Il format era variegato: sketch comici, giochi telefonici con i telespettatori, rubriche curiose e, soprattutto, tanti cartoni animati. “Solletico” era un vero e proprio contenitore, uno “zapping” controllato e allegro tra diversi momenti, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione e il divertimento.
I conduttori: una coppia perfetta
A guidare il programma c’erano Mauro Serio e Elisabetta Ferracini, due volti amatissimi dai piccoli telespettatori. La loro complicità, il tono giocoso e il rapporto diretto con il pubblico li hanno resi icone della TV per ragazzi. Elisabetta, figlia di Mara Venier, portava solarità e simpatia, mentre Mauro, con la sua ironia e presenza scenica, sapeva coinvolgere anche i più timidi.
I cartoni animati
Uno degli ingredienti più amati di “Solletico” era la proposta di cartoni animati giapponesi e americani, molti dei quali inediti per il pubblico italiano. Tra i titoli più ricordati ci sono:
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Sailor Moon
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I Cavalieri dello Zodiaco
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Holly e Benji
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Denver, il dinosauro
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Inspector Gadget
Questa combinazione di contenuti di intrattenimento e animazione di qualità ha fatto di “Solletico” un appuntamento imperdibile.
“Solletico” era anche interattivo, grazie ai giochi telefonici e alla possibilità per i bambini da casa di partecipare attivamente. Chi chiamava poteva rispondere a quiz, scegliere finali alternativi, o guidare i conduttori nelle attività di studio, tutto rigorosamente in diretta.
Il programma ha riscosso un grande successo di pubblico, diventando uno degli appuntamenti fissi del pomeriggio televisivo per molti bambini italiani. Con il cambiare del panorama televisivo e l’arrivo di nuovi format, “Solletico” ha chiuso i battenti nel 1997, lasciando però un ricordo indelebile in una generazione cresciuta tra sigle, risate e giochi in TV.
Oggi, a distanza di decenni, “Solletico” è ricordato con nostalgia da chi allora era bambino. Rappresenta una delle ultime grandi espressioni della TV per ragazzi “all’italiana”, prima che l’arrivo dei canali tematici e dei contenuti on demand cambiasse per sempre il modo di vivere l’intrattenimento infantile.
“Solletico” resta così una delle pagine più affettuose e spensierate della storia televisiva italiana degli anni ’90.




