Quando penso agli anni 90, una delle prime cose che ho in testa è la musica dance, un pò tamarra, tormentoni solari e allegri che riempivano le piste delle discoteche europee.
Gli anni novanta sono stati un decennio di trasformazione anche per quanto riguarda la musica e nel mainstream, insomma quello che ascoltavamo alla radio o nelle serate estive del Festivalbar era la dance.
Casse in quatro quarti, sintetizzatori, melodie semplici e accattivanti, tormentoni che resistono ancora oggi nonostante gli anni.
La dance ha influenzato la moda, la cultura dei giovani del periodo e tutta la produzione musicale della decade, portando anche grandi artisti a buttarsi in questo nuovo genere.
Abbiamo scelto alcuni dei brani simbolo degli anni 90, ma la lista sarebbe decisamente più lunga, sarà sicuramente un tema che riprenderemo in articoli dedicati artista per artista.
Rhythm Is a Dancer – Snap! (1992)
Ritornello contagioso, ritmo deciso, la vera essenza della dance anni ’90.
I Like to Move It – Reel 2 Real (1994)
La canzone che ci fa muovere, ha avuto una seconda vita grazie al film di animazione Madagascar.
What Is Love – Haddaway (1993)
Difficile stare fermi con il sintetizzatore di What Is Love, un vero classico della dance.
Rhythm of the Night – Corona (1993)
Il brano ha avuto un successso a livello mondiale, inserita nel panorama dell’eurodance. Ha ereditato un costume dagli anni 80, usare un figurante e in studio invece utilizzare la voce della bravissima Jenny B.
Gonna Make You Sweat (Everybody Dance Now) – C+C Music Factory (1990)
Incredibile la voce di Martha Wash, il gruppo passò dalla dance alla house music, riscuotendo un grande successo a livello mondiale. Il gruppo formato da David Byron Cole e Robert Clivillés si sciolse nel 1996, per poi riformarsi nel 2010 con il nuovo membro Eric Kupper.
Blue (Da Ba Dee) – Eiffel 65 (1999)
Ha rivoluzionato il modo di fare dance, entrando nelle classifiche di tutto il mondo, tra cui la Billboard Hot 100 statunitense, e fu una delle sole due canzoni di un artista o gruppo italiano a raggiungere la vetta della prestigiosa Eurochart Hot 100 Singles dal 1965 a oggi.
Scatman (Ski-Ba-Bop-Ba-Dop-Bop) – Scatman John (1995)
Il brano fu il primo successo internazionale di Scatman John tra il 1994 e il 1995, un vero tormentone, reso molto famoso in Italia per essere stato utilizzato come colonna sonora del film Selvaggi di Carlo Vanzina.
No Limit – 2 Unliited (1993)
Gruppo dei Paesi Bassi è stato estratto come singolo dall’album No Limits e pubblicato per l’etichetta discografica PWL il 18 gennaio 1993. Singolo dalla rilevanza mondiale, ne sono stati realizzati svariati remix e cover.
