HomeMusicaPearl Jam: la voce di una generazione

Pearl Jam: la voce di una generazione

pubblicato il

Seattle, 1990: nasce una leggenda

Tutto comincia in una città piovosa del Nord-Ovest americano. È il 1990, e dalle ceneri dei Mother Love Bone — band spezzata dalla tragica morte per overdose del cantante Andrew Wood il 19 marzo di quell’anno — nascono i Pearl Jam. Stone Gossard e Jeff Ament raccolgono i pezzi, chiamano il chitarrista Mike McCready, e la storia inizia a prendere forma. Manca solo una voce. Arriva da San Diego, si chiama Eddie Vedder, e quando apre la bocca, tutto cambia. Il nome “Pearl Jam” porta con sé una storia curiosa: prima di sceglierlo, la band si faceva chiamare Mookie Blaylock, in onore del cestista NBA, e fu proprio il numero di maglia di Blaylock — il 10 — a dare il nome al loro album d’esordio.

Ten: l’album che ha sconvolto tutto

Il 27 agosto 1991 esce Ten, registrato nei London Bridge Studios di Seattle. Non è un successo immediato — le vendite partono lente, quasi in sordina — ma poi esplode. Esplode davvero. Entro la fine del 1992, Ten scala le classifiche fino alla seconda posizione della Billboard 200, resistendo in top ten per settimane. I singoli? AliveEven Flow e Jeremy: tre brani che diventano immediatamente inni di una generazione. Il video di Jeremy vince l’MTV Video Music Award come video dell’anno nel 1993, e quella performance agli MTV Awards del 9 settembre 1992 è uno di quei momenti che non dimentichi. Il risultato finale è sbalorditivo: Ten trascorre 261 settimane nella Billboard 200 e supera i 12 milioni di copie vendute solo negli States — più di Nevermind dei Nirvana. Sì, hai letto bene.

Cinque contro il mondo

Ma i Pearl Jam non sono solo musica. Sono una posizione, un’etica. Nel 1994, mentre tutti i loro coetanei si godevano il successo, loro dichiaravano guerra a Ticketmaster, accusata di gonfiare i prezzi dei biglietti. Jeff Ament e Stone Gossard arrivano addirittura a testimoniare di fronte al Congresso degli Stati Uniti. Quanti artisti di quel calibro avrebbero fatto lo stesso?Nel frattempo, non smettono di suonare. Vs. esce nel 1993, pieno di rabbia e spirito guerriero. Poi Vitalogy nel dicembre 1994 — cinque volte disco di platino entro l’anno successivo. Nel 1996 arriva il loro primo Grammy Award per Spin the Black Circle, nella categoria Best Hard Rock Performance. La macchina non si ferma.

Perché i Pearl Jam contano ancora

I Pearl Jam non sono stati solo una delle band più grandi del grunge. Sono stati — e restano — la prova che il rock può avere un’anima e una coscienza. In un decennio dove l’immagine era tutto, loro hanno scelto di essere autentici: niente videoclip, niente pose, niente compromessi.La rivista Rolling Stone ha inserito Ten al 209° posto della lista dei 500 migliori album di tutti i tempi. Ma per chi ha vissuto quegli anni, quel disco non ha un numero. È semplicemente casa.

Deejay 90
Deejay 90
Sono stato un deejay professionista durante tutti gli anni 90. Parlo di musica e di tutto quello che ci gira intorno!

ultimi articoli

Il pop punk anni ’90: quando tre accordi bastavano per cambiare...

0
Prima che lo streaming trasformasse tutto in playlist infinite, scoprire nuova musica significava passare ore nei negozi di dischi, consumare le cassette nel walkman...

Il Ritorno di Nathalie Aarts con Living On A High

0
Torna con un nuovo singolo una delle protagoniste della musica anni 90, Nathalie Aartsmdei Soundlovers!!! Il nuovo singolo sarà disponibile in tutti gli store...

Le ali della libertà

0
"Le ali della libertà" (The Shawshank Redemption) è uscito nel 1994, un anno letteralmente magico per la storia del cinema. Basato su un racconto...
250FansLike
60FollowersFollow
3IscrittiIscriviti

altri articoli

00:00:35

Spot – COCOCINEL PELUCHE GIG

Spot pubblicitario COCOCINEL PELUCHE GIG uscito nel 1991.
00:00:51

Spot – LANCIA THEMA

Spot pubblicitario della LANCIA THEMA uscito nel 1991.
00:00:32

Spot – KIT KAT

Spot pubblicitario KIT KAT (con i due cacciatori di anatre) uscito nel 1991.