Netflix riporta Scooby-Doo in live-action con un nuovo cast giovane e un taglio da origin story, mentre Warner prepara anche un sorprendente progetto anime kawaii: il franchise sta vivendo una vera seconda giovinezza.
Nuova serie live-action Netflix
La nuova serie live-action di Scooby-Doo prodotta da Netflix e Warner Bros racconterà le origini della Mystery Inc., concentrandosi sui primi casi del gruppo e sul loro incontro con il famoso alano. Gli episodi ruoteranno attorno a un primo mistero che coinvolge Shaggy, Daphne e un cucciolo di alano testimone di un possibile crimine soprannaturale.
Accanto a loro entreranno in scena Velma, descritta come pragmatica, e Fred, nuovo in città ma già determinato a risolvere il caso, ponendo le basi del team di giovani investigatori che i fan conoscono da decenni. L’operazione punta a riportare il brand in live-action dopo i film dei primi anni Duemila, cercando di intercettare sia la nostalgia dei trentenni e quarantenni sia un pubblico teen contemporaneo.
Cast: chi sono i nuovi Velma, Fred, Shaggy e Daphne
Netflix ha ufficializzato il quartetto protagonista che interpreterà la Mystery Inc. in versione adolescenti. Nei panni di Daphne ci sarà McKenna Grace, già volto familiare per il pubblico young adult, mentre Tanner Hagen sarà il nuovo Shaggy, erede di un ruolo iconico marcato da goffaggine e humour.
Abby Ryder Fortson interpreterà Velma, mente razionale del gruppo, e Maxwell Jenkins sarà Fred, leader carismatico e nuovo arrivato nella cittadina dove si svolge l’indagine. Il progetto è affidato agli sceneggiatori Josh Appelbaum e Scott Rosenberg, che faranno anche da showrunner, affiancati da produttori esperti come André Nemec, Jeff Pinkner e Greg Berlanti, mentre il primo episodio sarà diretto da Toby Haynes.
Tono, struttura e obiettivi della serie
L’impostazione dichiarata è quella di un teen mystery con elementi sovrannaturali, in cui ogni caso rappresenta un tassello della crescita personale dei protagonisti. Mettere al centro il “primo mistero” consente agli autori di giocare con le origini di dinamiche e tormentoni storici del franchise, dal rapporto tra Shaggy e Scooby all’attitudine investigativa di Velma.
Il coinvolgimento di Berlanti Productions e Midnight Radio suggerisce un taglio seriale che mischia thriller, coming-of-age e humour, in linea con altri prodotti young adult di successo. Per Netflix, l’accordo con Warner Bros attorno a Scooby-Doo si inserisce in una più ampia strategia sui grandi franchise, dopo anni di corteggiamento e trattative nel settore dello streaming.
Scooby-Doo! Gokko: la svolta anime kawaii
Parallelamente alla serie live-action, Warner Bros ha annunciato Scooby-Doo! Gokko, una reinterpretazione del brand in chiave anime kawaii prevista per il 2027. Presentato in Brasile durante un evento dedicato alla linea make-up Scooby-Doo x Miss Frandy, il progetto promette uno stile morbido e stilizzato, vicino a quello già visto in Tom & Jerry Gokko.
Pur mantenendo riconoscibili i personaggi, l’anime punta a rinfrescare l’immaginario visivo del franchise per un pubblico abituato all’estetica degli anime contemporanei. Restano però ancora segreti il team creativo e la strategia di distribuzione: non è chiaro se Scooby-Doo! Gokko arriverà subito in tutto il mondo o esordirà prima in Giappone per poi espandersi globalmente.
Un brand tra nostalgia e reinvenzione
A quasi sessant’anni dal debutto del cartone originale, Scooby-Doo dimostra una notevole capacità di adattamento a linguaggi e formati diversi. Da un lato la serie live-action Netflix punta a valorizzare la nostalgia anni ’90 e Duemila attraverso un racconto di origini pensato per gli spettatori di oggi; dall’altro, Scooby-Doo! Gokko apre alla sperimentazione anime preservando i tratti essenziali dell’IP.
La coesistenza di live-action, anime e prodotti collaterali (come linee make-up e partnership transmediali) conferma la volontà di Warner di trasformare Scooby-Doo in un ecosistema narrativo articolato. Per i fan storici e per chi scoprirà ora la Mystery Inc., si prospetta una nuova stagione di misteri, maschere da smascherare e paure affrontate col sorriso… e con un panino in mano.




