Gli anni ’90 vedono la nascita di una vera e propria “guerra” tra boy band, soprattutto tra *NSYNC e Backstreet Boys. Entrambi nati per volere di Louis J. Perlman, entrambi formati a Orlando e lanciati prima in Europa, poi negli USA.
Mentre i Backstreet Boys sono spesso considerati la boy band americana di maggior successo, gli *NSYNC sono la secondaseconda per incassi e popolarità, con un impatto enorme tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio.
La loro rivalità – spesso esagerata dai media – ha alimentato discussioni tra fan, vendite record e un interesse costante per il pop di quei anni, diventando parte integrante della cultura pop degli anni ’90.
I singoli più famosi degli anni ’90
Tra i brani che hanno definito gli *NSYNC già nel decennio degli anni Novanta, spiccano:
-
Tearin’ Up My Heart – l’inno che ha lanciato il gruppo in Europa
-
I Want You Back – singolo di grande successo europeo
-
God Must Have Spent a Little More Time on You – hit americana che ha consolidato il loro nome
-
I Drive Myself Crazy – una delle tracce più ricordate del 1998
-
Merry Christmas Happy Holidays – brano natalizio iconico del 1998
-
Music of My Heart (con Gloria Estefan, 1999) – hit cinematografica che ha segnato la fine degli anni ’90 per il gruppo
Perché gli *NSYNC sono un simbolo degli anni ’90
Gli *NSYNC rappresentano perfettamente l’essenza del pop anni ’90pop anni ’90:
-
Coreografie ben studiate e sincronizzate
-
Voci giovani e armonizzate
-
Video MTV spettacolari e pieni di energia
-
Hit orecchiabili che hanno fattoBallare intere generazioni
-
Un legame forte con Disney Channel, MTV e la cultura giovanile dell’epoca
Insieme a Spice Girls, Backstreet Boys, Britney Spears e Christina Aguilera, gli *NSYNC hanno definito l’immagine del pop alla fine degli anni Novanta, preparando il terreno per il nuovo millennio.
Il loro lascito nella musica degli anni ’90
Gli NSYNC hanno venduto oltre 70 milioni di album in tutto il mondo e hanno trasformato una boy band di Orlando in un fenomeno globale. Anche se il loro album più rivoluzionario – No Strings Attached con Bye Bye Bye* e It’s Gonna Be Me – esce nel 2000, le radici del loro successo sono profondamente negli anni ’90, con il debutto europeo, il tour internazionale e l’esplosione americana tra il 1998 e il 1999.
Per chi ha vissuto quegli anni, sentire Tearin’ Up My Heart o I Want You Back significa tornare subito a:
-
MTV in sottofondo
-
riviste per adolescenti piene di ritagli con Justin e compagni
-
playlist con Sole e Poesia, Radio Deejay e Radio 105
-
partite a Dance Dance Revolution con le loro canzoni in loop




